Pizzofalcone, Monte di Dio e Partenope primo nucleo della città

nunziatella-scuola-militare

Andiamo a trovare Partenope, ovvero l’attuale Santa Lucia Pizzofalcone, primo insediamento sulla terraferma dei coloni greci provenienti da Cuma . E’ proprio qui che nacque Partenope, primo nucleo urbano della città di Napoli, risalente alla metà dell’VIII secolo a.C. con le aree tra l’isolotto di Megaride e la collina di Pizzofalcone.

sirena-partenope

La Sirena Partenope

La Fontana della Sirena Partenope è ubicata a Mergellina, in Piazza Sannazzaro nel 1924. Nella parte sottostante alla fine del VI secolo a.C. c’è Neapolis. La parte antica venne così denominata Palepolis, città vecchia e cadde in disuso verso il IV-III secolo a.C.

galleria-borbonica

Galleria Borbonica

Partiamo da Piazza Carolina risaliamo via Gennaro Serra, dove all’altezza del Vico del Grottone, troveremo l’entrata del Tunnel borbonico.

Il Tunnel è un affascinante percorso del circuito della Napoli sotterranea, all’interno della Galleria sono in mostra numerosi veicoli e motoveicoli degli anni ’40, ’50 e ’60 e statue e residuati della Seconda Guerra Mondiale che si sono ammirare durante le visite guidate.

Continuando a salire in Piazza Santa Maria degli Angeli  incontreremo uno dei tanti palazzi storici della zona , Palazzo Ciccarelli. L’edificio si trova all’angolo con via Monte di Dio e apparteneva ai principi di Melfi del Carretto Doria. L’edificio risale al XVI secolo, è appartenuto dal principe del Carretto Doria  al marchese di Torriglia, dal marchese di San Marcellino al duca di Saracena.

Via-Monte-di-Dio

Via Monte di Dio

Proseguendo in via Monte di Dio possiamo ammirare Palazzo Serra di Cassano,   proseguiamo in via Egiziaca a Pizzofalcone.

Arrivati alla sommità di Via Monte di Dio, sulla destra scorgeremo la famosa Scuola Militare Nunziatella, uno dei più antichi istituti di formazione militare del mondo, istituita da re Ferdinando di Borbone.

Ritornando troveremo un altro vicolo che ci riporta a via Egiziaca a Pizzofalcone. Su questa strada, alla nostra destra, ci ricongiungiamo a Via Chiatamone dove possiamo ammirare una abbandonata Chiesa ferdinandea (zona detta “delle montagnelle”) e l’Archivio storico militare. Proseguendo incontriamo un belvedere occupato dai lavori per la realizzazione della nuova linea metropolitana.

via-egiziaca-a-pizzofalcone

Via Egiziaca a Pizzofalcone, Rampe di Via Chiatamone

In alternativa al percorso di Via Chiatamone possiamo tornare indietro su via Egiziaca a Pizzofalcone per visitare la Chiesa di Santa Maria a Pizzofalcone, una delle chiese basilicali di Napoli.

chiesa-di-s.maria-a-pizzofalcone

Chiesa S. Maria a Pizzofalcone

 

Inoltre da questa strada si diramano tanti vicoli che creano il “Pallonetto di Santa Lucia”,  zona popolare caratterizzata da botteghe artigiane e negozietti vari , che diede i natali al cantante e attore Massimo Ranieri al secolo Giovanni Calone. La quasi totalità delle stradine, ad eccezione di Via Solitaria, si immettono nella nota via Santa Lucia.

Da qui deriva l’antico adagio napoletano che definisce “Luciane” donne dallo zigomo pronunciato e dai colori corvini (canzone : ‘a Lucian ).

Lungo Via Santa Lucia è ubicata la Sede dell’ammiragliato, la Chiesa di Santa Lucia e la Tomba dell’ammiraglio Francesco Caracciolo,  situata nella Chiesa di Santa Maria della Catena.

francesco-caracciolo-tomba

Tomba dell’ammiraglio Francesco Caracciolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *