Luciano De Crescenzo e il professor Bellavista

Luciano De Crescenzo, scrittore, regista ed attore, ex ingegnere, esordisce dietro la macchina da presa con il film nel 1984, Così parlò Bellavista, tratto dal suo libro.

Visto il successo di pubblico e di critica, nel 1985, De Crescenzo, ci riprova con Il mistero di Bellavista e poi nel 1988, il film ad episodi, 32 dicembre del 1988.

Ma cominciamo dai primi due film dove il professor Bellavista, professore di filosofia in pensione,  fa lezione in casa sua ad un gruppo di amici, Salvatore ( Salvatore La Rotonda), sostituto portiere, e Salvatore, vice sostituto portiere, interpretato da Benedetto Casilllo, Saverio,il netturbino è Sergio Solli e Luigino il poeta è Gerardo Scala.

Luigino il poeta offre pensieri poetici interrompendo a volte le lezioni di filosofia del professore Gennaro Bellavista, poco compresa da sua moglie Maria la bravissima, Isa Daniele.

 

Gli angeli

Professo’, permettete un pensiero poetico?
Siamo angeli con un’ala soltanto
e possiamo volare solo restando abbracciati!

La Libertà

Professo’, permettete un pensiero poetico per l’occasione?
A libertà, a libertà, pur ‘o pappavallo l’adda pruvà!

La droga

Professo’, permettete un pensiero poetico per l’occasione?
A droga mia ‘a teng’ into ‘o core,
a cocaina mia se chiamme ammore!

L’ascensore 

Professo’, permettete un pensiero poetico?
Voi che soffrite nel budello oscuro
n’ata vota salite pe’ scale che è cchiù sicuro!

 

La pelliccia

Professo’, permettete per questa occasione un pensiero poetico?
Nella vita ci sono momenti che bisogna stare tuosti tuosti sugli attenti,
poi quann’ nun serve chiù, ci ammosciamo e ce ne andiamo giù!

La munnezza

Professo’, permettete un pensiero poetico per l’occasione?
Dalle Alpi alle Piramidi,
dall’Asia ai Pirenei,
dammi la tua munnezza
e io ti dirò chi sei!

Maradona

Per l’occasione permettete di dedicarvi questo pensiero poetico.
San Genna’, non ti crucciare
tu lo sai, ti voglio bene,
ma ‘na finta ‘e Maradona
squaglie ‘o sang rint’ ‘e vene!

Che si deve fare per campare 

Professo’, permettete per l’occasione un pensiero poetico?
S’arrangiano i pezzenti, s’arrangiano i borghesi,
s’arrangiano i marchesi,
cercann’ ‘e fatica’
ma ci sarà per Napoli un’altra via di uscita
ma se po’ fa sta’ vita
soltanto pe’ campà? 

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