Licola, sulle tracce di Scipione l’Africano

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Licola è un quartiere di Pozzuoli custode di un patrimonio archeologico e storico, poco noto.

Dopo gli scavi effettuati dalla Soprintendenza per i beni archeologici è stato scoperto che Licola custodisce nel suo territorio i resti dell’antica strada romana Domitiana ed un anfiteatro dell’epoca, che non è stato ancora ben localizzato.

Ad un Km da Licola c’è il Lago Patria, con la sua caratteristica morfologia a cuore, si tratta di bacino di origine vulcanica.

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Esso si trova tra la foce del fiume Volturno e la regione vulcanica dei Campi Flegrei.  Nel bacino formato di acqua salmastra c’è l’habitat ideale per le specie di mare con abbondanza di spigole, cefali, orate e anguille.

La città di Liternum conserva la tomba di Scipione l’Africano. Proprio qui Scipione restò in esilio volontario da Roma, con i suoi legionari e le loro famiglie. Qui fondò infatti una colonia romana.

Vi invitiamo a visitare la villa romana con relativa tomba che fu trafugata, di Publio Cornelio Scipione l’Africano che sconfisse di Annibale.

Al centro del lago c’è una statua della Madonna che dovrebbe proteggere lo spirito di chi si avvicina al lago. Il lago è circondato dalla strada detta “circumlago”, con ristoranti e aree verdi. La legenda racconta che il centro del lago è senza fondo e che lo stesso abbia inghiottito l’antica città di Liternum.

A sud di Licola c’è Cuma con la sua acropoli che conserva l’Antro della Sibilla dove avveniva il vaticinio della Sibilla Cumana. L’Antro della Sibilla di Cuma è una galleria artificiale greco-romana di forma trapezoidale molto caratteristica.

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Una leggenda racconta che: «Apollo innamorato di lei le offrì qualsiasi cosa purché ella diventasse la sua sacerdotessa, ed ella gli chiese l’immortalità. Ma si dimenticò di chiedere la giovinezza e, quindi, invecchiò sempre più finché, addirittura, il corpo divenne piccolo e consumato come quello di una cicala. Così decisero di metterla in una gabbietta nel tempio di Apollo, finché il corpo non scomparve e rimase solo la voce. Apollo comunque le diede una possibilità: se lei fosse diventata completamente sua, egli le avrebbe dato la giovinezza. Però ella, per non rinunciare alla sua castità, decise di rifiutare» da summagallicana.

 

A Licola c’è il Parco Regionale dei Campi Flegrei con le dune e l’habitat della zona, ospita inoltre il Giglio di Mare e la foresta mediterranea sempreverde, che gli storici chiamano Silva Gallinaria che rientra nel Parco Regionale dei Campi Flegrei.

 

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