La Pedementina del Vomero

 

L’etimologia della parola pedementina vuol dire “ai piedi del monte”. L’origine della Pedamentina è legata alla Certosa di San Martino, promossa da Carlo di Calabria. Questo percorso è stato creato per trasportare del materiale necessario ai lavori che hanno inizio nel 1325 sotto la direzione degli architetti Tino di Campiono e Francesco de Vito.

 

È un sistema pedonale di gradinate panoramiche, quella che collega il Vomero al centro storico di Napoli.

Chi volesse fare una passeggiata e riscoprire luoghi celati di Napoli può utilizzare la pedementina, che parte dalla Certosa di San Martino e conta 414 gradini, che passando per il Corso Vittorio Emanuele, riprende poi le rampe di Montesanto. Sconsigliato di sera.

 

Inizialmente costituita solo da pochi tornanti, vennero poi costruite le scale. Dal Piazzale San Martino si attraversano le corti di palazzi e si gode un bel panorama ed  si costeggiano le vigne della Certosa di San Martino. Sul corso Vittorio Emanuele ci si trova alle spalle dell’Ospedale Militare, e da qui si può proseguire in due direzioni.

Vista-pedementina-vomero

Il primo itinerario percorribile è il vico Trinità delle Monache o le scale di Montesanto. Il vico Trinità passa accanto all’Ospedale e poi in Via Pasquale Scura, dove troviamo la Chiesa dei Settedolori ( Chiesa di Santa Maria ad Ogni Bene dei Sette Dolori).

Nel 1880 fu inaugurata la scala di Montesanto che si trova lateralmente al percorso della Funicolare ed arriva a Piazza Montesanto, proprio alle spalle della Pignasecca.

 

 

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