Il Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa

 

Nel Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa farete un affascinante viaggio lungo 170 anni, tra locomotive e treni, dal 1839 ad oggi. Il museo di Pietrarsa nasce per raccontare la storia delle Ferrovie, che incuriosisce giovani e gli adulti. Pietrarsa è un quartiere di Napoli ai confini con Portici, il Museo è stato allestito nel Reale Opificio Meccanico, Pirotecnico e per le Locomotive che fu fondato da Ferdinando II di Borbone nel 1840.

Dalla sede del Museo suddiviso in diversi padiglioni è possibile godere dei panorami univi. Il Museo fu inaugurato nel 1989 e si sviluppa su un’area espositiva di 36mila metri quadrati. Nel piazzale che dà sul mare una pensilina in stile liberty dei primi del Novecento, poi la statua in ghisa di Ferdinando II alta oltre quattro metri e fusa nell’Opificio nel 1852.

bayard

Il Museo comprende sette padiglioni indicati con le lettere dell’alfabeto, dal Padiglione A, Padiglione di Montaggio, al Padiglione B e C, caldarerie e forni, Padiglioni D, E, F fucine, centro molle, tubi bollitori, il Padiglione G è il padiglione Tornerie.

biglietteria automatica

Nei padiglioni sono esposti la riproduzione fedele della Bayard, treno che venne utilizzato per inaugurare la prima tratta ferroviaria Napoli Portici del 1839; 25 locomotive a vapore; 6 locomotori elettrici; 12 rotabili tra automotrici elettriche/nafta (le cosiddette. littorine), alcuni tipi di carrozze, c’è quella postale, quella riservata ai detenuti, c’è il centoporte, c’è la carrozza n° 10 dell’ex Treno Reale, 5 locomotori diesel; 25 modelli in scala di treni/carrozze/ plastici di stazioni ferroviarie; il plastico “Brunetti” meglio noto come plastico del “Trecentotreni”; arredi sala d’attesa della Stazione ferroviaria di Roma Trastevere del 1905.

 

carrozza reale

Il 3 Ottobre 1839

Viene inaugurato nel Regno il primo tratto ferroviario italiano lungo 7.406 metri: da Napoli a Portici in 10 minuti. Il treno inaugurale era composto da due convogli trainati da locomotive gemelle: la Bayard e la Vesuvio.

1842

Il primo edificio: la Torneria

Viene realizzato il primo edificio del nuovo complesso: la Torneria. Nell’Officina lavorano circa 200 operai.

1845

Le prime locomotive

Si costruiscono le prime sette locomotive: Pietrarsa, Corsi, Robertson, Vesuvio, Maria Teresa, Etna, Partenope.
Lo Zar Nicola I di Russia visita le officine e ordina al suo ingegnere Echappar di rilevare la pianta dello stabilimento affinchè venga riprodotta nel complesso industriale di Kronstadt in costruzione in Russia.

1 Luglio 1905

Le ferrovie nazionali

La gestione delle ferrovie nazionali viene assunta dallo Stato Italiano che assume anche quella dell’officina di Pietrarsa che mantiene la sua specializzazione ferroviaria. Si effettuano grandi interventi di ristrutturazione, si rinnovano macchinari e viene installato materiale più moderno e funzionale (1906 – 1915).

littorine

1947

Le locomotive a vapore

Dopo il secondo conflitto mondiale, la diffusione delle locomotive diesel ed elettriche segna il declino delle locomotive a vapore che verrano utilizzate solo per il trasporto merci e per servizi sussidiari. Inevitabile è il declino di Pietrarsa che viene adibita esclusivamente alla Grande Riparazione delle poche locomotive a vapore rimaste in circolazione.

15 Novembre 1975

La chiusura

Le Officine di Pietrarsa vengono ufficialmente chiuse. Il 20 dicembre lascia l’impianto la locomotiva GR 640-088, l’ultima locomotiva che ha effettuato la Grande Riparazione a Pietrarsa.

locomotore 899 006

1977

Il Museo

Con la delibera del Consiglio di Amministrazione FS l’ex Opificio borbonico di Pietrarsa diventa sede del primo Museo Nazionale Ferroviario.

9 Giugno 1982

La locomotiva GR 290-319

Nel grande capannone ex Montaggio, completamente restaurato, entra la locomotiva GR290-319 la prima delle locomotive che racconterà ai visitatori la storia del vapore e della nascita delle Ferrovie Italiane.

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1989

L’inaugurazione del Museo

In occasione delle celebrazioni per i 150anni delle Ferrovie Italiane viene ufficialmente inaugurato il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa.

panoramica- salaIl Museo è aperto venerdì, sabato e domenica dalle 9 alle 16.00 Il costo del biglietto è di 5 euro, ridotto 3,50.

Attualmente il costo è ridotto per tutti perché una parte del Padiglione A è stato danneggiato dal cattivo tempo e non è accessibile.

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Dove siamo e come raggiungerci

In Autobus
Con i mezzi dell’ANMda Piazza Garibaldi prendere gli autobus 254 e 256 direzione San Giorgio a Cremanoda Via Marina/Viale Amerigo Vespucci gli autobus 157254255 e 256 direzione San Giorgio a Cremano

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