I tesori nascosti alla Pietrasanta di Via Tribunali

Tino da Camaino, Guercino, Tiziano, Caravaggio e Gemito in mostra nella Basilica della Pietrasanta in Via Tribunali 17/18.  La mostra denominata “I Tesori nascosti” vede l’esposizione di oltre cento cinquanta dipinti, che ripercorrono l’evoluzione dell’arte dal Medioevo al Novecento. Imperdibile!

Quando e dove: Nella Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta si potrà ammirare la mostra curata dal critico d’arte Vittorio Sgarbi dal 6 dicembre al 20 luglio 2017. Il costo dell’ingresso è di dodici euro.

Dal 28 dicembre è stata esposta“La Natività” di Caravaggio, uno dei quadri più celebri dell’artista milanese.

Luogo segreto e ritrovato di Napoli, come ricorda Vittorio Sgarbi.

“Non la chiamate mostra, questo è un vero museo. È un’esposizione per la gloria dell’Italia, per la felicità di Napoli”. Queste le parole di Sgarbi.

Protagonista delle sale è la “Maddalena Addolarata”, del Michelangelo Merisi, presa in prestito da una collezione privata.

Di Michelangelo Merisi “Caravaggio”, abbiamo ammirato:

La caccia ai quadri non ha regole, non ha obiettivi, non ha approdi, è imprevedibile. Non si trova quello che si cerca, si cerca quello che si trova. Talvolta molto oltre il desiderio e le aspettative”. Così Vittorio Sgarbi descrive il mistero del collezionismo: “l’interesse per ciò che non c’è”.

 

Tra i dipinti e le sculture, ci saranno anche opere di collezionisti privati, di istituti bancari, come Tino  diCamaino, Caravaggio, Gemito ci saranno infatti anche opere di Saverio Ierace, Giuseppe Ribeira, Luca Giordano, Francesco Solimena, AntoonSmickPitloo, Filippo Palizzi, Domenico Morelli, Giorgio de Chirico, Giorgio Morandi, Antonio Ligabue.

Nell’ultima sala, un dipinto di Emilio Notte, pittore futurista, Le tre parche. In latino sono chiamate Moire. Rappresentano tre vecchiette che tessono la tela, ma ognuna ha un suo compito specifico. Cloto, Lachesi e Atropo, la prima filava il filo che rappresenta la vita dell’individuo. La seconda ne sceglie il destino e quindi la lunghezza. E la terza che siede in attesa di recidere il filo della vita. Cloto è il nome in greco antico che significa io filo. Lachesi significa destino, il filo viene avvolto sul fuso. Atropo vuole dire inflessibile e difatti decide quando tagliare il filo della vita.

 

 

La guida a I tesori nascosti:

Con il biglietto del costo di dieci euro, i visitatori saranno guidati dalla voce di Vittorio Sgarbi semplicemente scaricando l’App della mostra I Tesori Nascosti.

Dove si trova la Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta:

I fondi dell’Unesco hanno reso possibile la riapertura della Basilica. Essa è stata costruita nel VI secolo, tra il 1653 e il 1678 Cosimo Fanzago rielaborò il suo progetto in stile barocco. L’interno è a croce greca e sono presenti cappelle laterali.

La facciata principale è incompiuta, il portale è stato costruito nel 1675.

La Basilica è stata restaurata tra il XVIII ed il XIX secolo, poi distrutta in parte dai bombardamenti ed infine nel 1976 fu completato il suo restauro.

 

La Basilica alla Pietrasanta, perché questo nome?

La Basilica custodisce una pietra baciando la quale si otteneva l’indulgenza.

Il sito ufficiale è http://www.itesorinascosti.it

 

  • Quando: Dal 6 dicembre 2016 al 20 luglio 2017
  • Orari: Lun-Ven 10 alle 20 /Sab – Dom 10 alle 23 (la biglietteria chiude un’ora prima)
  • Dove:  Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta via dei tribunali 17/18  Napoli
  • Prezzo biglietto: intero 12 euro, riduzioni a 10 euro per insegnanti, universitari, ragazzi ecc
  • Contatti e informazioni: 081 19230565

 

Visite guidate

Si può prenotare una visita guidata pagando un supplemento di 4 euro sul biglietto di ingresso.

  • sabato alle 11:00, alle 12:30 e alle 17:00
  • domenica alle 11:00 e alle 12:30

 

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