Cappella Sansevero e Cristo svelato presso la cappella del Real Manso

cristo-velato-e-cristo-svelato-napoli

In via Nilo 34 presso la Cappella del Real Manso è visitabile la statua del Cristo svelato o luce nascosta.

Giuseppe Corcione è l’artista napoletano autore dell’opera che si trova al terzo piano del palazzo dove si trova la Cappella Sansevero. Nella Cappella si può ammirare la statua del Cristo velato realizzata da Giuseppe Sanmartino, del 1753.

cristo-velato-cappella-san-severo

Il marchese Raimondo di Sangro commissionò l’opera con queste parole: “una statua di marmo scolpita a grandezza naturale, rappresentante Nostro Signore Gesù Cristo morto, coperto da un sudario trasparente realizzato dallo stesso blocco della statua”.

Entrando nella Cappella di Sansevero, al centro della navata si resta affascinati dal Cristo coperto da questo velo che sembra dare vita al marmo.

Raimondo de Sangro nacque il 30 gennaio del 1710 da don Antonio de Sangro e Cecilia Caietani d’Aragona. A sedici anni Raimondo ereditò il titolo di Principe di San Severo per la morte dei suoi due fratelli maggiori e della mamma. Il padre lo affidò al nonno.

cappela-san-severo-foto2

L’alchimista, Raimondo di Sangrosettimo principe di Sansevero, ha reso magica l’opera del Cristo velato proprio per le leggende che sono nate intorno alla sua persona. Tra tutte quelle che quest’uomo diabolico facesse sparire i corpi delle persone che gli si avvicinavano per utilizzarli per i suoi esperimenti. Gran Maestro della Massoneria napoletana, il Principe, tradì i suoi fratelli, denunciandoli al re.

Nel Museo Cappella di Sansevero, che si trova nelle vicinanze della Chiesa di San Domenico Maggiore, sono fruibili le Macchine anatomiche ed il Disinganno realizzato da Francesco Queirolo, 1753-54.

Nella Cavea sotterranea sono visitabili, all’interno di due bacheche, le Macchine anatomiche, gli scheletri di un uomo e di una donna con il sistema artero-venoso quasi perfettamente integro. Le Macchine furono realizzate dal medico palermitano Giuseppe Salerno. Una Breve nota descrive quest’opera, e aggiunge che ai piedi della donna era posto “il corpicciuolo d’un feto”, con la placenta aperta.

Il disinganno è stato dedicato dal Marchese a suo padre Antonio. Nella scultura vediamo un uomo che si libera di una rete, che rappresenta il peccato. Il genietto alato rappresenta la ragione che aiuta l’uomo a liberarsi delle passioni. In basso il globo terrestre appoggiato sul libro della Bibbia.

real-monte-manso

Presso il Real Monte Manso della Scala si trova invece la statua del Cristo svelato. La Chiesa è stata fondata nel 1608 da Giovan Battista Manso di Scala. Mentre la Cappella Sansevero fu acquisita dal Principe Raimondo de Sangro. I Padri Gesuiti scelsero la chiesa del Real Manso proprio sulla Cappella L’inaugurazione della statua è avvenuta il 7 giugno 2011.

 

Cappella Sansevero: Via Francesco De Sanctis, 19/21, 80134 Napoli

Real Monte Manso di Scala: Via Nilo, 34 80134 – Napoli

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *